SETTIMANA SOCIALE: CANGIOTTI (FILOSOFO), "RIDARE SIGNIFICATO ALL’ESPERIENZA FAMILIARE"

” “"La prospettiva biopolitica dell’annullamento progressivo della dimensione privata comporta una lesione di enorme portata rispetto all’esperienza famigliare e, tramite essa, un grave danneggiamento dell’identità della persona umana". Lo ha detto Marco Cangiotti, docente di filosofia politica all’Università di Urbino, intervenendo oggi alla terza giornata della Settimana Sociale. "A questa logica – è la tesi di fondo del relatore – non è ormai sufficiente tentare di rispondere solamente con la richiesta di politiche a sostegno della famiglia, perché l’attacco a cui essa è sottoposta non è solo di natura economica o sociale, ma culturale". Di qui la necessità di "ridare una prospettiva di significato alla sfera dell’esperienza familiare", attraverso "un percorso educativo che riapra agli uomini del nostro tempo una rinnovata relazione con la propria verità umana". Tra gli orientamenti biopolitici con cui bisogna fare i conti, Cangiotti ha citato "la tendenza a selezionare, tramite le pratiche della manipolazione genetica, il sesso del nascituro" e quella "ancor più grave ad operare una sempre più marcata procedura di selezione eugenetica di embrioni e feti". In questa prospettiva, ha denunciato il relatore, "i nomi di padre o madre diventano perciò sinonimo di padrone e signore", e l’esito finale è il "deperimento dell’esperienza della paternità e maternità".” “