SETTIMANA SOCIALE: PALAZZANI, NELL’IDEOLOGIA GENDER LA BIOPOLITICA SI MANIFESTA COME POTERE SULLA VITA (2)

” ” ” “Tra gli aspetti trattati da Palazzani c’è quello del "femminismo di genere", consistente – ha spiegato la relatrice – nello svalutare "la differenza sessuale naturale ritenendola un elemento da negare e combattere, in quanto ha determinato e continua a determinare la fissazione di ruoli e a costruire gerarchie di potere; la famiglia fondata sul matrimonio e la femminilità identificata con la maternità biologica e l’accudimento domestico, sono considerate costruzioni maschiliste da decostruire e di cui disfarsi per progettare biopoliticamente una società che superi la differenza sessuale, liberando la donna dall’oppressione patriarcale". Palazzani ha poi notato che "l’obiettivo del femminismo di genere è quello di attribuire alle donne il biopotere o potere sul proprio corpo". Da qui – secondo Palazzani – emerge anche la richiesta di tecnologie riproduttive "per consentire alla donna di emanciparsi dal ruolo riproduttivo", come pure della fecondazione assistita in vitro omologa o eterologa (con donatore esterno anonimo). E ancora: emerge la richiesta alla surrogazione della maternità (gratuita o retribuita), alla ectogenesi e alla clonazione (che consentirebbe alla donna di produrre una figlia, autonomamente mediante prelievo di cellula somatica, trasferimento di nucleo in un ovocita e gestazione).” “