SETTIMANA SOCIALE: D’AGOSTINO, "TRA BIOPOLITICA E FAMIGLIA È IN ATTO UNA GUERRA EPOCALE"

” “La famiglia è oggi oggetto di "aggressioni biopolitiche", anzi "tra biopolitica e famiglia è in atto una guerra epocale". Ne è convinto Francesco D’Agostino, ordinario di filosofia del diritto all’Università Tor Vegata di Roma, che nella terza giornata della Settimana Sociale si è scagliato contro la "pretesa, ormai non più teorica, di negare la differenza sessuale nel riconoscimento pubblico del matrimonio" o di "favorire pratiche di procreazione che separano coniugazione e procreazione, ad esempio ammettendo le donne sole alla fecondazione assistita o avallando pratiche di affitto dell’utero". "Il paradigma biopolitico –ha ammonito il giurista – va decostruito prima che esso giunga alla soglia irreversibile dell’implosione, prima cioè che apra le porte all’avvento del post-umano", attivando "un impegno radicale per la difesa della dimensione privata del bios" e cercando di "ricostruire in chiave positiva una categoria di carattere fondamentale: la categoria della fragilità". "Il compito che aspetta la nostra generazione – ha concluso il relatore – è quello prima di aprire gli occhi sulla realtà di un potere pervasivo e impersonale che, assimilando corpo biologico e corpo politico, toglie al primo la sua identità e al secondo la sua dignità, e poi di negarsi ad ogni forma di omologazione biopolitica".” “