Citando la nota diffusa dal Movimento per la vita proprio alla vigilia della Settimana Sociale, Casini ricorda che "il diritto alla vita, come ha scritto Giovanni Paolo II, è la nuova questione sociale": di qui la necessità "che i cattolici impegnati nella vita civile arrivino a stringere un patto per elaborare, decidere ed attivare insieme una comune strategia che traduca in leggi e prassi amministrative la corretta soluzione della questione antropologica". "Una comunità cristiana che dimenticasse o scegliesse di non porre al centro del proprio impegno sociale la questione antropologica conclude il presidente del Movimento per la vita – sarebbe una comunità cristiana che deliberatamente rinuncia al suo ruolo di testimonianza e di incidenza sociale, votata all’insignificanza storica".