SIR EUROPA: GRECIA, PROFANATO IL CIMITERO CATTOLICO DI CRETA. LA DENUNCIA DI MONS. PAPAMANOLIS (2)

In passato, spiega mons. Papamanolis, "i danneggiamenti sono stati attribuiti a degli ignoti drogati. A quanto pare, però, andrebbero attribuiti a persone che vorrebbero allontanare o far scomparire il cimitero cattolico da Chanià. A tutti questi diciamo: Rispettate la memoria dei morti. Al Governo, ma in speciale modo ai ministeri della Giustizia e dell’Ordine Pubblico e alle amministrazioni locali, chiediamo la protezione della legge. Quando di recente è accaduto qualcosa di simile al Cimitero ortodosso di Costantinopoli il nostro Governo lo aveva trasformato in problema nazionale. Ed ha fatto bene. Però, quando le due volte precedenti il nostro Cimitero a Chanià è stato danneggiato da sacrileghi e vandali invasori tutte le autorità sono rimaste inerti, hanno coperto con il silenzio il problema e non hanno fatto niente per riparare l’oltraggio alla memoria dei morti, e nemmeno ci hanno aiutato per la reintegrazione dei danni. Le ossa dei cristiani cattolici non si meritano forse il rispetto come le ossa dei nostri fratelli ortodossi? Chiediamo ai ministeri della Giustizia e dell’Ordine Pubblico – conclude Papamanolis – di proteggerci perché le ingiustizie che subiamo, come Chiesa cattolica, specialmente a Creta, si accumulano e si moltiplicano. Per quanto tempo ancora?".