Interventi di sostegno, vicinanza e prossimità ai malati romani di sclerosi laterale amiotrofica: saranno realizzati a Roma grazie alla collaborazione appena avviata tra la Caritas diocesana e l’Associazione "Viva la vita" di familiari di malati di Sclerosi laterale amiotrofica (Sla). L’iniziativa spiega la Caritas di Roma "è volta a conoscere e valutare le condizioni di sofferenza familiare dei soggetti affetti da Sla per poter successivamente attuare e proporre forme di sostegno sociale che riescano a soddisfare le esigenze dei malati e delle famiglie in difficoltà". La Caritas impegnerà nel progetto i volontari del servizio domiciliare "Aiuto alla persona" che assistono anziani soli e famiglie in difficoltà. I volontari affiancheranno i familiari dei malati. L’Associazione "Viva la vita", sorta nel 2004 per riunire malati e familiari, segnalerà le famiglie in difficoltà e coordinerà i volontari nell’assistenza domiciliare. A Roma i malati di sclerosi laterale amiotrofica in stato avanzato sono circa trecento, l’85% dei quali vive in casa mentre la restante parte riceve cure ed assistenza presso strutture ospedaliere. Recenti studi stimano in Italia una prevalenza di 6-8 casi ogni 100mila abitanti, con una crescita di 1-2 nuovi malati ogni 100mila abitanti ogni anno. Secondo queste stime, a Roma vengono diagnosticati 150 nuovi casi ogni anno.