"C’è uno stretto legame tra l’ordine sociale e i valori di cui i cattolici si sono fatti portavoce" in quest’ultimo secolo di storia. In particolare, "i cattolici oggi sono un ponte tra passato e futuro". Walter Crivellini, direttore della Fondazione Donat Cattin, traccia in questi termini al SIR un bilancio della giornata di apertura della Settimana Sociale, che da oggi si trasferisce a Pisa per proseguire fino a domenica. Secondo il presidente della fondazione torinese, specializzata nella storia del cattolicesimo sociale del Novecento, "è indispensabile che la cultura cattolica presti attenzione alle dinamiche sociali ed economiche, ma è altrettanto importante per queste ultime fare i conti con la cultura cattolica". L’obiettivo finale, per Crivellini, dovrebbe essere quello di creare una "convergente attenzione che aiuti a superare steccati a volte troppo rigidi tra cultura cattolica e cultura laica". Di qui l’importanza di "non fare un discorso che si esaurisca in un recinto o in una ristretta cerchia di addetti ai lavori": proprio come è successo ieri sera a Pistoia, dove "si è fatto un discorso di sintesi e di chiarezza su alcune interpretazioni distorte" riguardo alla storia del movimento cattolico e al suo contributo alla vita del Paese, ha concluso Crivellini.