Il fatto che la religione islamica diventi "sfida o minaccia" per l’Occidente "dipende molto da noi" perché l’Europa "può diventare Eurarabia nel giro di 30-40 anni". Lo ha dichiarato questo pomeriggio monsignor Camillo Ballin, vicario apostolico del Kuwait, durante un incontro con gli insegnanti di religione cattolica della diocesi di Vicenza svoltosi nel seminario teologico del capoluogo berico. Il presule, che guida una comunità di diverse centinaia di migliaia di cattolici (quasi esclusivamente immigrati asiatici) in un Paese islamico, ricorda come "in passato l’islam sia stata una minaccia l’Oriente" dove la religione musulmana ha soppiantato le comunità cristiane. Per questo "solo il ritorno a Cristo" può dare all’Europa "la forza per far fronte un vuoto e alla stanchezza spirituale" del Vecchio Continente che, ha ribadito Ballin, "rischia l’espulsione dalla storia se non riconosce i suoi principi cristiani. Altrimenti, l’Europa sarà una grande regione islamica: dobbiamo aprire gli occhi sulla realtà". Sul fronte dell’integrazione sociale dei musulmani, il vescovo del Kuwait ha ribadito che "bisogna esigere la legalità: se nelle moschee un imam predica l’odio contro l’Occidente, deve essere espulso". (segue)