Circa 23 mila cittadini portoghesi hanno sottoscritto una petizione, promossa dalla Commissione Nazionale Giustizia e Pace (Cnjp). Le adesioni raccolte sono state consegnate ieri 17 ottobre Giornata internazionale dedicata alla lotta contro la povertà nelle mani del presidente del Parlamento, Jaime Gama, affinché il documento sia discusso dall’assemblea legislativa in seduta plenaria. I promotori dell’iniziativa ritengono che "la povertà costituisce una grave negazione dei diritti umani fondamentali e delle condizioni necessarie all’esercizio della cittadinanza"; una condizione sociale che considerano "eticamente condannabile, politicamente inaccettabile e scientificamente ingiustificabile". In tal senso, la Cnjp sollecita il parlamento a stabilire "una soglia ufficiale di povertà, in relazione al livello di reddito nazionale e delle condizioni di vita medie della società portoghese", il quale costituisca il riferimento obbligatorio per la valutazione delle politiche pubbliche volte allo sradicamento della povertà che, ricorda la Cnjp, "è un problema che reclama il sostegno e l’intervento pubblico alle situazioni di maggiore difficoltà, ma le sue cause possono essere rimosse solo modificando i fattori economici, sociali e culturali che la generano e la perpetuano: la povertà non si sradica con interventi o gesti di generosità sporadici"