"Il bene comune, questo sconosciuto". Prende le mosse da questa considerazione, la riflessione che l’Azione Cattolica ambrosiana, le Acli, la Cisl e Confcooperative Milano, hanno preparato in vista della Settimana Sociale dei cattolici italiani di Pisa e Pistoia. "Se dovessimo cercare di affrontare oggi questo tema con un confronto ampio ed aperto si legge nel documento – la difficoltà maggiore, probabilmente, sarebbe quella di trovare una condivisione sulla necessità e sull’esistenza di un bene che possa essere considerato comune. Alla base di questo atteggiamento c’è la convinzione, ampiamente teorizzata, che nell’odierna società, globale e multiculturale, non si possono individuare valori che costituiscano un tessuto sociale condiviso e che quindi è possibile, al massimo, definire alcune regole minime per garantire reciproca tolleranza". Invece, il "bene comune è responsabilità di ciascuno" e, per questa ragione, "non solo è un dovere ma anche un diritto", da perseguire attraverso "il confronto e il dialogo". "Proporre il dialogo come dono, come metodo per la ricerca del bene comune – prosegue il documento – è un impegno che dovrebbe essere assunto da tutti, e sicuramente deve essere un contributo importante dei cattolici". (segue)