Con la sua attività l’associazione vuole "rendere visibile questo vasto mondo di solidarietà, di speranza, di fiducia" e "iniettare nuova linfa vitale nella società regionale e nell’intero Paese". L’importanza delle politiche familiari per le famiglie numerose "sta nei numeri della nostra Regione", viene sottolineato nel comunicato: "Le famiglie residenti in Puglia sono circa 1.380.000, quelle con tre e più figli sono circa 150.000, mentre quelle con 4 e più figli sono circa 20.000. Si stima che la popolazione ultrasettantacinquenne in Puglia aumenterà considerevolmente nel corso degli anni (dal 6,8% del 2001 al 20,1% del 2050)", mentre "la popolazione al di sotto dei cinque anni diminuirà sensibilmente e nel 2050 scenderà al di sotto del 5,0%". Dai dati disponibili, "si riscontra che la povertà relativa si concentra nelle famiglie monoreddito con 3 o più figli; povertà che aumenta se qualcuno di questi è minore". Molte famiglie con più figli "non riescono a raggiungere la fine del mese con il reddito che entra in casa. Queste condizioni peggiorano seriamente per le famiglie numerose". Infatti, conclude il comunicato, "le tipologie familiari più a rischio di povertà sono le famiglie con 3 o più figli minori: circa il 40% del totale".