Continueranno nelle prossime settimane i pellegrinaggi dei fedeli della diocesi di Novara a Stresa, sulla tomba di Antonio Rosmini, avviati lo scorso fine settimana dai vicariati di Novara e Verbania in vista della beatificazione del sacerdote filosofo fissata per il 18 novembre. "Rosmini è una figura emblematica per il vicariato", ha affermato don Roberto Salsa, vicario del vicariato di Verbania, al cui interno vi è Stresa, luogo dove il filosofo ha concluso la sua vita. "Intere generazioni di abitanti ha ricordato don Salsa sono stati formate nelle scuole gestite dai padri e dalle suore rosminiane", e verso di essi nutrono "una profonda riconoscenza". "Nell’anno che la diocesi dedica alla formazione degli adulti ha aggiunto don Fausto Cossalter, vicario del vicariato di Novara, dopo la visita alla tomba , la figura di Rosmini è un aiuto per approfondire la riflessione su come essere testimoni di Gesù speranza del mondo, e un esempio per imparare a vivere la propria fede alla luce della ragione". Gli altri sei vicariati della diocesi andranno in pellegrinaggio nelle prossime settimane, fino al 1° dicembre