"La disparità tra ricchi e poveri s’è fatta più evidente e inquietante, anche all’interno delle nazioni economicamente più avanzate". È la denuncia fatta dal Papa, che al termine dell’udienza generale di oggi ha citato la Giornata mondiale del rifiuto della miseria, riconosciuta dalle Nazioni Uniti sotto il titolo di Giornata internazionale per l’eliminazione della povertà,che si celebra oggi. "Quante popolazioni vivono ancora in condizioni di estrema povertà!", l’esclamazione di Benedetto XVI, che ha proseguito: "Questa situazione preoccupante s’impone alla coscienza dell’umanità, poiché le condizioni in cui versa un gran numero di persone sono tali da offendere la dignità dell’essere umano e da compromettere, conseguentemente, l’autentico ed armonioso progresso della comunità mondiale". Di qui l’appello del Santo Padre "a moltiplicare gli sforzi per eliminare le cause della povertà e le tragiche conseguenze che ne derivano".