Arriva dall’arcivescovo di Palermo, mons. Paolo Romeo, un nuovo invito alla preghiera per la beatificazione di padre Pino Puglisi. "La Congregazione delle cause dei santi deve compiere ulteriori approfondimenti ha detto il prelato – ed ha bisogno di luce da parte dello Spirito Santo. Noi presbiteri ha detto – dobbiamo sentirci impegnati a pregare e a non stare con le mani in mano: dobbiamo fornire qualche elemento in più per dare un’aggiunta di informazioni, dobbiamo pregare intensamente perché il Signore ci aiuti ad aprire questa strada". L’appello ha raggiunto i circa 150 presbiteri diocesani, religiosi e diaconi riuniti in occasione della consueta riunione mensile del clero. A loro l’incarico di coinvolgere nella preghiera i fedeli palermitani. Nel 1999 il cardinale Salvatore De Giorgi, allora pastore della Chiesa palermitana, ha insediato il Tribunale ecclesiastico diocesano per il riconoscimento del martirio di don Giuseppe Puglisi, assassinato dalla mafia il 15 settembre 1993, nel giorno del suo 56° compleanno, nella zona Brancaccio, un quartiere della periferia a est di Palermo. Come ricostruito dalle inchieste giudiziarie, è stata la sua attività pastorale a costituire un movente dell’omicidio. Dal 1994, il giorno dell’anniversario della sua morte segna l’apertura dell’anno pastorale dell’arcidiocesi di Palermo.