POVERTÀ: MILANO, "UNA CITTÀ CHE HA PERSO LA BUSSOLA"

Quattro proposte per una "città che ha perso la bussola". Le ha lanciate questa mattina una rappresentanza del volontariato e del Terzo settore meneghino, presentando il documento "Milano senza bussola", predisposto in occasione della Giornata mondiale Onu di lotta ala povertà, che si celebrerà domani con la "Notte dei senza dimora". "Non è una denuncia sterile – ha spiegato il direttore di Carità Ambrosiana, don Roberto Davanzo – ma piuttosto un’offerta di alleanza alle istituzioni per combattere, insieme, un disorientamento dell’opinione pubblica che ci preoccupa, perché sembra far perdere la spontanea solidarietà verso chi sta peggio". L’Appello a Milano è articolato in quattro proposte: la povertà va affrontata come problema di cittadinanza; è indispensabile che le politiche urbanistiche tengano conto della presenza di tutti, diluendo quella dei più poveri anziché concentrarla; vanno ridefiniti principi ispiratori e modalità organizzative dei servizi sociali; le politiche di sicurezza devono essere coordinate con le politiche socio-educative, attraverso il principio "un educatore ogni poliziotto".