Ancora, i vescovi hanno denunciato "l’infiltrazione di uno spirito non conforme ai valori cristiani nel campo dell’educazione dei giovani e della comunicazione" e, dal punto di vista sociale, lo sviluppo di "una corrente, spesso di segno neomarxista, che provoca squilibri" e non considera la Chiesa cattolica "come partner nel dialogo sociale". Sul piano ecclesiale, invece, si registra un "aumento delle vocazioni al sacerdozio" e la "notevole speranza" suscitata dalla Conferenza generale di Aparecida. La nota sottolinea "il carattere di evento ecclesiale" che ha caratterizzato la conferenza, valutando "positivamente non solo l’incontro in quanto tale e il Documento conclusivo, ma anche tutto il clima di preparazione, di celebrazione e di applicazione dell’evento". All’ordine del giorno, anche la prossima Assemblea generale ordinaria del Sinodo dei vescovi, che si terrà nel 2008 sul tema "La Parola di Dio nella vita e nella missione della Chiesa", per il quale è stato espresso "il vivo interesse" delle Chiese particolari. Infine, i vescovi hanno sottolineato "segni positivi" in relazione all’esortazione apostolica post-sinodale "Sacramentum caritatis", che "ha dato un nuovo impulso alla celebrazione e adorazione del Mistero eucaristico" e all’"animazione della carità".