CARD. RUINI: ALLA PONTIFICIA UNIVERSITÀ SALESIANA, "L’UOMO È SOGGETTO E NON OGGETTO" (3)” “” ” ” “

A giudizio del card. Ruini, "per orientare a favore dell’uomo la nuova fase che si sta aprendo, è molto importante quale immagine, quale ideale e quale esperienza vissuta dell’uomo portano con sé quanti lavorano direttamente nel campo delle biotecnologie e degli ambiti scientifici ad esse collegati, e alla fine è ancora più importante l’immagine e l’esperienza dell’uomo che prevale nello spazio complessivo della cultura e della società, a livello di una nazione, di una civiltà e ormai sempre più dell’intera umanità". Riprendendo il discorso di Giovanni Paolo II all’Unesco del 2 giugno 1980, il porporato ha osservato che la cultura "è ciò per cui l’uomo in quanto uomo diventa più uomo, ‘è’ di più, accede sempre di più all”essere’". "Che un simile concetto alto e profondamente umanistico di cultura possa affermarsi concretamente nel nostro mondo – ha detto – è un obiettivo di primaria importanza, se non vogliamo che diventi troppo grande la distanza tra la forza e la rapidità del progresso tecnologico e quella debolezza culturale e spirituale che sembra caratterizzare oggi proprio la civiltà nel cui seno è nata la razionalità scientifico-tecnologica". Proprio il rapporto con questo concetto "umanistico di cultura, in concreto con la centralità irrinunciabile dell’uomo stesso, dà un obiettivo preciso e consistente all’opera educativa". (segue)