"Il riferimento al bene comune ha orientato da sempre l’azione della Fism volta al riconoscimento del servizio pubblico della scuola dell’infanzia promossa dalle comunità cristiane prima ancora che dallo Stato": lo dice Luigi Morgano, segretario nazionale della Federazione Italiana Scuole Materne, in una nota diffusa oggi in vista della 45° Settimana Sociale che si aprirà fra tre giorni a Pistoia per proseguire fino a domenica a Pisa sul tema "Il bene comune oggi: un impegno che viene da lontano". "L’accettazione di tale riferimento, proposto dalla Fism sin dalla sua costituzione – continua Luigi Morgano – ha costituito la base, prima delle convenzioni con gli enti locali, Comuni e Regioni, e poi dell’intervento legislativo dello Stato con la legge 62/2000 sulla parità scolastica. Tale norma prosegue – indica proprio nel servizio pubblico reso dalle scuole espressione della comunità il presupposto per il loro inserimento nel sistema nazionale di istruzione". Morgano ribadisce poi che "l’azione politica della Fism si è sempre ispirata non solo al diritto costituzionalmente riconosciuto della libertà di scelta della scuola da parte della famiglia, ma anche al diritto riferibile all’art. 2 della Costituzione delle comunità di esprimere anche iniziative di servizio educativo".” ” ” “