PIRATI DELLA STRADA: MONS. SIGALINI (VESCOVO PALESTRINA), MANCA UNA CRESCITA "DELL’ATTENZIONE ALLA VITA"

"Il bene della vita non viene rispettato. Abbiamo strumenti sempre più potenti, ma non c’è un’attenzione conseguente sul come vengono usati". Così mons. Domenico Sigalini, vescovo di Palestrina ed esperto di problematiche giovanili, commenta al SIR i recenti incidenti stradali con esito mortale che hanno visto coinvolti giovani e adulti, spesso anche con tassi alcolici superiori al consentito o che avevano assunto sostanze stupefacenti prima di mettersi alla guida. Secondo il presule, di fronte a una crescita della potenza dei mezzi di locomozione manca una corrispondente crescita "dell’attenzione alla vita". Mons. Sigalini non prefigura soluzioni, se non quella di una cultura della vita, che responsabilizzi chi è al volante. "Non servono inasprimenti delle pene, quanto piuttosto la certezza della pena, partendo dalla consapevolezza che distinguere tra omicidio colposo e doloso talora non è più sufficiente". Chi guida ubriaco o drogato "deve essere responsabile di quello che fa in questo stato", e non si può attribuire l’eventuale incidente alla fatalità. (segue)