BENEDETTO XVI ALL’ANGELUS: "LA LEBBRA CHE REALMENTE DETURPA L’UOMO E LA SOCIETÀ È IL PECCATO" (2)

La guarigione completa e radicale, ha sottolineato il Papa, è la "salvezza". "Lo stesso linguaggio comune – ha affermato il Pontefice – distinguendo tra ‘salute’ e ‘salvezza’, ci aiuta a capire che la salvezza è ben più della salute: è infatti una vita nuova, piena, definitiva". In questo passo del Vangelo "Gesù, come in altre circostanze, pronuncia l’espressione: ‘La tua fede ti ha salvato’ – ha ricordato Benedetto XVI -. E’ la fede che salva l’uomo, ristabilendolo nella sua relazione profonda con Dio, con se stesso e con gli altri; e la fede si esprime nella riconoscenza". Chi, perciò, "come il samaritano sanato, sa ringraziare, dimostra di non considerare tutto come dovuto, ma come un dono che, anche quando giunge attraverso gli uomini o la natura, proviene ultimamente da Dio". "La fede – ha proseguito il Papa – comporta allora l’aprirsi dell’uomo alla grazia del Signore; riconoscere che tutto è dono, tutto è grazia. Quale tesoro è nascosto in una piccola parola: ‘grazie’!".