Il convegno del 19 ottobre sulla libertà religiosa "rappresenta per noi una grande responsabilità", ha detto il vescovo ausiliare di Milano, monsignor Luigi Stucchi, presidente dell’Istituto superiore di studi religiosi e della Fondazione ambrosiana Paolo VI, che hanno sede a Villa Cagnola di Gazzada. "Questo importante evento di carattere culturale ci impegna per il futuro a interpretare sempre meglio la vocazione di questo luogo, voluto per la crescita del clero e del laicato e per il dialogo fra le culture e le civiltà dei popoli europei". L’appuntamento di venerdì prossimo, a cui parteciperanno il cardinale Tarcisio Bertone ed Ernesto Galli della Loggia, è stato voluto come momento conclusivo delle celebrazioni per il 60° della donazione di Villa Cagnola e della sua raccolta d’arte alla Santa Sede e per il 30° della nascita della Fondazione ambrosiana Paolo VI. "Abbiamo scelto il tema della libertà religiosa ha spiegato il direttore di Villa Cagnola, monsignor Luigi Mistò, che aprirà i lavori del convegno con una relazione sulla "Dignitatis humanae" perché suggerito espressamente dal cardinale Dionigi Tettamanzi, in occasione delle celebrazioni del 2006. È un tema che fu sempre caro a Paolo VI, cui questo luogo è profondamente legato".” ” ” “