"Desidero accompagnare il messaggio del Pontificio Consiglio con alcune parole per esprimere la vicinanza spirituale mia personale e della diocesi di Treviso a tutti i fedeli musulmani che sono immigrati nel nostro territorio e celebrano con fede e nella festa la conclusione del Ramadan": è uno dei passaggi di apertura del "Messaggio per la fine del Ramadan" scritto da mons. Andrea Bruno Mazzocato, vescovo di Treviso, in occasione della festa di ‘Id al-Fitr’ che conclude il mese di preghiera e di digiuno per i musulmani. Nel messaggio episcopale, che fa riferimento al documento del Pontificio Consiglio per il dialogo interreligioso dal titolo "Cristiani e Musulmani: chiamati a promuovere una cultura di pace", mons. Mazzocato afferma che "la preghiera gradita a Dio è quella che facciamo alzando verso il cielo mani pure, che non sono macchiate da violenze o da ingiustizie" e aggiunge che "la preghiera, fatta con sincerità, porta la pace e la bontà nei nostri cuori e ci insegna a rispettare tutti e ad essere operatori di pace in famiglia e nella società in cui viviamo assieme". Il messaggio si chiude con l’augurio che "la vostra festa di conclusione del Ramadan sia un bel momento di fede e di comunione e chiedo a Dio per tutti voi e per ognuna delle vostre famiglie salute e serenità economica e spirituale".