BENEDETTO XVI: SODDISFAZIONE PER IL RIAVVICINAMENTO DELLE DUE COREE, STOP AL NUCLEARE NORD-COREANO

Soddisfazione per gli sforzi di pace nella penisola coreana, speranza per uno stop definitivo dei programmi nucleari in Corea del Nord e un appello contro la distruzione di embrioni sono stati espressi oggi da Benedetto XVI nel corso dell’udienza a Ji-Young Francesco Kim, ambasciatore di Corea presso la Santa Sede, in occasione della presentazione delle lettere credenziali. "La comunità internazionale – ha detto il Papa – si unisce ai cittadini della sua nazione nelle loro aspirazioni per una ritrovata pace nella penisola coreana in tutta la regione. Colgo questa occasione per ribadire il sostegno della Santa Sede ad ogni iniziativa che miri a una sincera e duratura riconciliazione, mettendo fine all’inimicizia e ai torti irrisolti". Benedetto XVI ha dichiarato di apprezzare "gli sforzi della sua nazione per coltivare un fruttuoso e aperto dialogo lavorando allo stesso tempo per alleviare la pena di quanti soffrono per le ferite della divisione e del sospetto". "Ogni nazione – ha aggiunto – condivide la responsabilità di assicurare un mondo più stabile e sicuro. Ho l’ardente speranza che l’attuale partecipazione di varie nazioni coinvolte nel processo di negoziato conduca alla cessazione dei programmi diretti a sviluppare e produrre armamenti con uno spaventoso potenziale di distruzione”.