"Dignità umana e diritto umanitario: il ruolo delle religioni": sarà questo il titolo del II corso internazionale di formazione dei cappellani militari cattolici che si svolgerà venerdì e sabato a Roma su iniziativa dei Pontifici Consigli per la Giustizia e la Pace, e per il Dialogo Interreligioso e l’Unità dei cristiani e dalla Congregazione per i Vescovi. Al corso parteciperanno gli Ordinariati Militari di più di 30 Paesi del mondo e numerosi esperti, oltre che cattolici, anche protestanti, ebraici, musulmani e induisti. L’iniziativa informa un comunicato del Pontificio Consiglio Giustizia e Pace – è organizzato in attuazione di due impegni assunti dalla Santa Sede con il Comitato Internazionale della Croce Rossa: curare la formazione dei cappellani militari cattolici al diritto umanitario e promuovere iniziative di carattere interreligioso per la difesa della dignità umana in caso di conflitto armato e per il rispetto del diritto umanitario. I risultati saranno presentati dalla Santa Sede alla 30.ma Conferenza internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa, che si svolgerà a Ginevra dal 26 al 30 novembre. Il corso sarà introdotto dai cardinali Giovanni Battista Re e Renato Martino. Venerdì pomeriggio, sotto la presidenza del card. Jean-Louis Tauran, rappresentanti di diverse religioni discuteranno del ruolo delle religioni nella difesa della dignità umana in tempo di guerra.