"Solo pochi Stati la denuncia della Santa Sede hanno raggiunto un giusto equilibrio tra il successo nell’economia di mercato ed il mantenimento, perfino la regolazione precisa, di una protezione sociale che assicuri uno sviluppo centrato sulla persona". In "molti casi", invece, "sono apparse nuove forme di povertà sia nei paesi ricchi che nei paesi poveri". "La mancanza di mezzi tra i settori più deboli della società ha aggiunto Migliore ha portato alla perdita di relazioni sociali e di reti necessarie per mantenere l’integrità e la dignità personale". E’ il caso, per la Santa Sede, "degli anziani lasciati da soli, dei malati non assicurati, dei disoccupati e degli inabili, dei migranti che non riescono a trovare lavoro, delle donne e degli uomini che soffrono per rotture familiari, di tutti coloro che si trovano in situazioni precarie". "L’educazione è alla base di tutte le politiche sociali", ha ammonito Migliore, per il quale "una società educata facilita la lotta contro la corruzione che mina la possibilità di crescita economica per i più poveri". L’educazione, inoltre, secondo la Santa Sede "aiuta a creare strutture legali che lascino ampio spazio al diritto di proprietà e di libera intrapresa, salvaguardando nel contempo la piena partecipazione ai diritti economici e sociali di tutti, senza eccezione". ” ” ” “