Formati direttamente dalle scuole salesiane nel loro Paese, l’Egitto, stanno arrivando, in queste ore a Bergamo, sette camionisti che, dopo il disbrigo delle pratiche presso lo sportello per l’immigrazione della Prefettura inizieranno a lavorare con altrettante aziende italiane. "Non sono scienziati strappati al mercato internazionale dei cervelli, ma, più semplicemente si legge in una nota della Federazione autotrasportatori italiani (Fai) – camionisti specializzati, capaci di guidare alla perfezione autotreni e auto-articolati per il trasporto di merce per conto di terzi. Un mestiere che in Italia non sembra avere più appeal". È il primo "virtuoso esempio di impiego corretto di forza lavoro extracomunitaria con addestramento nel paese d’origine", afferma Doriano Bendotti, segretario provinciale del Fai di Bergamo. Il Fai e L’Ebitral (Ente Bilaterale Trasporto e Logistica) alla fine dello scorso anno hanno colto l’opportunità di un progetto della Regione Lombardia che proponeva percorsi formativi, finalizzati all’assunzione di personale proveniente dall’Egitto. In questo Paese è avvenuta la selezione dei primi lavoratori che hanno frequentato un corso di lingua italiana con il supporto di docenti Egiziani bilingue presso una struttura scolastica dei Salesiani e un corso di formazione sul settore autotrasporto.