Sarà consegnato il 12 ottobre al capitano ed all’equipaggio del motopeschereccio mazarese ‘Ofelia I’ il Premio "Per mare al coraggio di chi salva vite umane", istituito dall’Alto commissariato delle Nazioni unite per i rifugiati (Acnur-Unhcr) in collaborazione con il Comando generale del Corpo delle Capitanerie di porto Guardia costiera, e assegnato a chi, spesso a rischio della propria vita, aiuta migranti e richiedenti asilo in difficoltà in mare. Durante la cerimonia, che si terrà a Mazara del Vallo alla presenza del vescovo, mons. Domenico Mogavero, il capitano Pietro Russo e nove membri dell’equipaggio dell’Ofelia I riceveranno una medaglia d’argento ciascuno e 10mila euro da dividere in parti uguali. Il 24 settembre 2006 l’equipaggio ha tratto in salvo, rifocillato ed accudito i 21 superstiti del naufragio, avvenuto ad oltre 50 miglia da Lampedusa, di una piccola imbarcazione su cui erano stipate almeno 23 persone. I corpi di due migranti annegati sono stati poi recuperati dalla Marina militare. Per l’occasione, oltre al primo premio, altri due riconoscimenti verranno attribuiti, per analoghi motivi, ai comandanti e agli equipaggi dei motopescherecci "Salvatore De Ceglia" e "Anadro".