SIR EUROPA: DAVIS (CDE), "NO ALLA PENA CAPITALE. LOTTARE CONTRO CRIMINALITÀ E TERRORISMO RISPETTANDO I DIRITTI UMANI"

"Il 2007 segna un decennio senza la pena di morte negli Stati membri del Consiglio d’Europa. Ciò significa che durante gli ultimi dieci anni, nessuno è stato impiccato, avvelenato, decapitato, fulminato, fucilato o ucciso in altro modo dai rappresentanti della giustizia penale in nessun paese europeo, eccetto la Bielorussia che non è uno Stato membro del Consiglio d’Europa". Terry Davis, segretario generale del CdE, ha ribadito nel corso della conferenza internazionale di Lisbona l’impegno dell’organizzazione di Strasburgo per l’abolizione universale della pena capitale. "Sappiamo che numerose persone in Europa rimangono favorevoli alla pena di morte. Ogni volta che un crimine particolarmente atroce viene commesso" si chiede il ristabilimento della pena capitale. "Dobbiamo anzitutto spiegare ai cittadini – ha detto Davis – perché la pena di morte è sbagliata, perché è stata abolita e perché deve rimanere tale". La Giornata europea contro la pena di morte, proclamata dal CdE per domani, 10 ottobre, "ce ne offrirà l’occasione". "Ma la seconda priorità dell’Europa è di mostrare che non ci sono contraddizioni tra la lotta efficace contro la criminalità, incluso il terrorismo, e un sistema di giustizia penale che rispetti i diritti umani".” ” ” “