AFGHANISTAN: "RIPROVAZIONE" DI AMNESTY INTERNATIONAL PER LE 15 ESECUZIONI ” “DI DOMENICA” “

Amnesty International ha espresso oggi la propria riprovazione per la fucilazione di 15 prigionieri in Afghanistan, avvenuta domenica 7 ottobre nel carcere di massima sicurezza di Pul-i-Charki. I 15 uomini erano stati condannati a morte per una serie di reati, tra cui stupro, omicidio, furto, saccheggio e attacco a postazioni di sicurezza. L’organizzazione per i diritti umani si e’ detta "particolarmente rammaricata per la circostanza che queste 15 esecuzioni siano avvenute alla vigilia della Giornata mondiale contro la pena di morte e abbiano interrotto una moratoria di fatto di oltre tre anni, durante i quali il governo di Kabul non aveva proceduto a esecuzioni. L’ultima persona a essere messa a morte era stata Abdullah Shah, nell’aprile 2004". Pochi giorni fa – informa l’organizzazione -, i talebani hanno messo a morte un ragazzo di 15 anni nel sud del Paese. Amnesty International continua a chiedere al governo dell’Afghanistan di "imporre subito una moratoria ufficiale sull’applicazione della pena di morte".