DIRITTO AL CIBO: CARITAS-INRA, "AUMENTANO LE FAMIGLIE ITALIANE CHE CHIEDONO AIUTI ALIMENTARI (2)

Inoltre, ha affermato Nanni, "dover ricorrere ad enti privati per assicurarsi la sussistenza almeno alimentare, determina la sconfitta del sistema di welfare pubblico". Nanni ha fatto notare, a questo proposito, che "l’Italia è l’unico Paese dell’Ue a non avere il ‘reddito minimo di inserimento’, per assicurare alle persone povere gli standard minimi di sopravvivenza". "Ripartire dal rispetto del cibo, che purtroppo si è perso negli ultimi anni", è invece lo scopo della Fondazione Banco Alimentare, che insieme alla Caritas e a alla Coop hanno contribuito alla stesura del Dossier. La Fondazione, con 20 sedi a livello regionale, si occupa dall”89 del recupero delle eccedenze dalle aziende agro-alimentari, dalle catene della grande distribuzione e dalla ristorazione organizzata (mense scolastiche e aziendali). Nel solo 2006 sono stati recuperati 65.997 tonnellate di alimenti per un valore pari a 162 milioni di euro. Sono 8.122 gli enti convenzionati ai quali il Banco Alimentare redistribuisce il cibo, per aiutare 1.360.876 persone indigenti. (segue)