CROMOSOMA ARTIFICIALE: SPAGNOLO (CATTOLICA), "ASPETTI POSITIVI" MA SERVE "CONTROLLO" E "RESPONSABILITÀ ETICA" (2)

Il cromosoma artificiale assemblato da Venter, sintetizza dunque il bioetico, è "un’unità elementare di informazioni genetiche, che all’interno di una cellula semplice può orientare la cellula a produrre sostante o a muoversi in un certo modo". Tra gli "aspetti positivi" di tale scoperta, Spagnolo elenca "la possibilità di produrre farmaci o sostanze utili all’uomo", o addirittura – per alcuni – di "arrivare a riprodurre cellule staminali senza passare attraverso l’embrione". C’è però da aspettare la fase del "controllo", ammonisce l’esperto, che comporta anche la "responsabilità etica" del ricercatore di "evitare conseguenze negative: i microrganismi sono infatti armi biologicamente molto potenti, che possono anche arrivare a modificare l’ecosistema". "La preoccupazione etica diventa concreta soprattutto quando si applicano i risultati – dichiara Spagnolo soffermandosi sulla necessità di "fare in modo che si minimizzino i rischi" – ma c’è un’altra preoccupazione etica precedente: il ricercatore non può, proprio per l’enorme responsabilità che comportano le sue scoperte, non tener conto che i suoi risultati potrebbero sfuggirgli di mano. E’ facile che qualcuno si impossessi dei dati e li utilizzi in modo improprio, per altri fini o per una gestione non equa dei risultati". ” ” ” “