ECUMENISMO: RAVENNA ACCOGLIE OGGI I 60 MEMBRI DELLA COMMISSIONE MISTA DI DIALOGO CATTOLICO-ORTODOSSO (2)

La Commissione ha iniziato il suo cammino nel 1980. Dopo una sospensione di 6 anni (dovuto al crollo dei regimi comunisti in Europa orientale e al ripensamento dei rapporti tra l’ortodossia e le Chiese orientali cattoliche), lo studio ha ripreso il suo normale iter teologico con la Plenaria di Belgrado (8-25 settembre 2006). Il documento attualmente allo studio è intitolato "Conseguenze ecclesiologiche e canoniche della natura sacramentale della Chiesa – Conciliarità e Sinodalità nella Chiesa". Nel dicembre del 2005, i membri cattolici e ortodossi del Comitato misto di coordinamento – che si erano riuniti a Roma per pianificare la ripresa delle assemblee plenarie – furono ricevuti da Benedetto XVI. In quella occasione il metropolita di Pergamo Ioannis ebbe a dire: "la principale fonte di ispirazione del lavoro della nostra Commissione resta la teologia della koinônia o comunione. La Chiesa è per sua natura stessa comunione". "Il nostro dialogo ha il compito di far apparire chiaramente come le nostre due Chiese comprendono ed apprezzano le implicazioni e le conseguenze di questa verità". La Commissione è guidata da due co-presidenti: il card. Walter Kasper, presidente del Pontificio Consiglio per la promozione dell’unità dei cristiani" e dal Metropolita di Pergamo, S.E. Ioannis (Patriarcato ecumenico).