Dopo aver ricordato che "a partire dal secolo XVI, allorché cominciò la costruzione della nuova Basilica – abbiamo celebrato l’anno scorso il 5° centenario della posa della prima pietra – la storia del Capitolo Vaticano si intreccia con quella della Fabbrica di San Pietro, due istituzioni separate, ma unite nella persona dell’Arciprete, che si prende cura di assicurare una reciproca proficua collaborazione", il Papa ha sottolineato che "nel secolo scorso, specialmente negli ultimi decenni, l’attività del Capitolo nella vita della Basilica Vaticana si è progressivamente orientata verso la riscoperta delle sue vere originarie funzioni, consistenti soprattutto nel ministero della preghiera". Benedetto XVI ha quindi invocato la protezione di San Pietro e di San Giovanni Crisostomo ("le cui reliquie ha ricordato sono conservate proprio nella Vostra Cappella") e degli altri santi e beati presenti nella Basilica su questa comunità di preghiera e servizio che ha definito "una presenza continua, volutamente non appariscente, ma fedele e perseverante".