” ” ” “"Marciare quest’anno ha un valore eccezionale ha detto Andrea Olivero, presidente delle Acli – perché la testimonianza tragica e insieme luminosa del popolo e dei monaci birmani ci invita a riscoprire una radicalità spirituale che non è intimismo né rifiuto dell’impegno politico. È anzi la forza che consente di affrontare ogni rischio per la pace". Le Acli e altre 52 organizzazioni hanno avviato proprio ieri la raccolta firme per sostenere la legge di iniziativa popolare per dichiarare il territorio della Repubblica italiana "zona libera da armi nucleari". I primi firmatari sono stati i sindaci di Ghedi e di Aviano. A dare forza a questa iniziativa una lettera del sindaco di Hiroshima, Tadatoshi Akiba: "Questo ha scritto è un esempio perfetto di come possiamo assumerci la responsabilità del bene comune ed agire in buona fede". Lungo il percorso è stata ricordata la giornalista russa Anna Politkovskaja uccisa proprio un anno fa. A mezzogiorno si è svolto inoltre uno "Stand up! Speak up" promosso dalla Campagna del Millennio dell’Onu: tutti in piedi contro la povertà e per chiedere al governo di rispettare la promessa di destinare lo 0,7% del Pil all’aiuto allo sviluppo. Alla Marcia anche lo striscione "Water for all", del Comitato italiano per un Contratto mondiale per l’acqua e del Cipsi, e sul palco finale i ragazzi della baraccopoli di Korogocho (Nairobi).” “