SIR EUROPA: ASSEMBLEA CCEE; CARD. ERDŐ (PRESIDENTE), "NÉ TIMIDI NÉ PESSIMISTI" (2)

"Non perché i nostri successi fossero sufficienti per la vita della Chiesa o per la nostra salvezza personale – ha chiarito il porporato – ma perché ci fidiamo di Gesù Cristo che vuole regalarci tutto e che non abbandona la sua Chiesa in nessun epoca della storia". "Dio – ha spiegato il card. Erdő – può colmarci dei suoi doni in modo molto più largo di quanto noi potremmo immaginarci o pretendere per i nostri meriti. E a questo punto torniamo al motivo della fede e della fiducia. La vita umana, infatti, se è indirizzata secondo la volontà di Dio, non è un investimento commerciale, ma l’espressione di questa fiducia e di questo amore". "Con questi sensi vogliamo recitare insieme, alla fine di questa santa messa – ha concluso il porporato -, la preghiera di consacrazione dell’Europa al Sacratissimo Cuore di Gesù, al Cuore Immacolato della Vergine Maria, quest’anno, quando celebriamo il 90° anniversario delle apparizioni di Fatima". Nella sera precedente i presidenti delle Conferenze episcopali europee avevano condiviso con migliaia di pellegrini la preghiera con la quale hanno affidato la Chiesa d’Europa alla Madonna di Fatima.