SCIENZA E FEDE: DOLDI (TEOLOGO) SU RISOLUZIONE CDE SUL CREAZIONISMO, "PER LA CHIESA NON C’È OPPOSIZIONE TRA EVOLUZIONE E CREAZIONE"

"Per la Chiesa non può esserci opposizione tra evoluzione e creazione: l’evoluzione ha preparato la forma umana capace di ricevere l’atto divino creatore dell’anima; ma è in forza di questo atto divino che l’uomo è uomo. L’opposizione ci sarebbe solo se si continuasse a considerare l’evoluzione come un processo in cui agiscono forze cieche e casuali". Questa la "replica" del teologo moralista Marco Doldi alla risoluzione approvata ieri a Strasburgo dall’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa (Apce), che invita i governi dei 47 Stati membri a contrastare "fermamente" l’insegnamento del creazionismo nelle scuole europee. In una nota per il SIR, Doldi definisce "ambiguo" il testo – intitolato "I danni del creazionismo nell’educazione" –, perché "usa indistintamente il termine creazione e il termine creazionismo" confondendo così i piani della questione. "Il primo termine – precisa infatti il teologo – indica l’attività di Dio che crea e conserva le sue creature; il secondo indica una sorta di fissismo: Dio avrebbe creato le cose, così come sono". Il Consiglio d’Europa esprime poi timore "per l’influenza nefasta che potrebbe avere la diffusione di tesi creazioniste all’interno dei nostri sistemi educativi e le sue conseguenze sulle nostre democrazie". (segue)