” “"Il tema della povertà bisogna incrociarlo correttamente con il discorso famiglia: vi è una stretta correlazione tra l’ampiezza della famiglia (ossia il numero dei componenti) e lo stato di povertà e questo può valere anche per quelle famiglie che sono appena sopra la soglia". Lo spiega al SIR Pietro Boffi, responsabile del Centro documentazione del Cisf (Centro internazionale studi sulla famiglia), commentando i dati dell’Istat sulla povertà: circa il 13% è la percentuale della popolazione che vive in povertà in Italia. Il fenomeno, che è stabile rispetto all’anno scorso, riguarda 2 milioni e 623mila famiglie, per un totale di oltre 7 milioni e mezzo di persone. Solo una spanna sopra a queste famiglie indigenti c’è 1 altro milione e 900mila a forte rischio di povertà. I due terzi delle famiglie povere vive a Sud e in Sicilia, Calabria, Campania e Basilicata la percentuale di povertà supera il 20%. "La povertà chiarisce Boffi – colpisce soprattutto chi ha una famiglia più numerosa, chi ha più famiglia possiamo dire. I dati dell’Istat sono l’ennesima dimostrazione che per quanto riguarda le famiglie ci sono grande ingiustizie". (segue)” “