SIR EUROPA: LA VIOLENZA CONTRO LE DONNE IN AULA A STRASBURGO. APCE, "NO ALLA GUERRA PREVENTIVA"

Con l’intervento in aula del commissario ai diritti umani, Thomas Hammarberg, e un dibattito sulla violenza domestica contro le donne, si concludono oggi i lavori dell’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa, che in settimana ha affrontato molteplici argomenti. L’Apce ha respinto ieri il "principio di guerra preventiva unilaterale", verificandone le "disastrose conseguenze prodotte nel passato recente". I deputati sostengono il ruolo dell’Onu, chiedono la riforma del Consiglio di sicurezza e appoggiano "il multilateralismo e il principio di risposta collettiva alle minacce mondiali", a partire dal terrorismo. L’Assemblea ha quindi "fermamente condannato la prostituzione forzata e il traffico di esseri umani", insistendo affinché tutti gli Stati membri sottoscrivano la Convenzione CdE per la lotta alla tratta di esseri umani. I parlamentari raccomandano inoltre che "tutti gli Stati vietino la prostituzione" dei minori di 18 anni, che "non può mai essere considerata volontaria". Ma l’Apce sostiene anche che gli Stati "dovrebbero astenersi dal reprimere le prostitute, specialmente sul piano penale, con norme discriminatorie che le spingano alla clandestinità". Vengono invece richiesti programmi per aiutare le prostitute che intendano abbandonare "la professione".