” “"A livello europeo abbiamo coscienza di una notte culturale che suscita in noi molta perplessità. Sappiamo che l’aurora di un mondo nuovo sorge dalla testimonianza di una Chiesa-Comunione". Il presidente della Conferenza episcopale del Portogallo, mons. Jorge Ortiga, si è rivolto così ai presidenti delle Conferenze episcopali europee (Ccee), che da ieri sera sono riuniti a Fatima per la loro assemblea plenaria che proseguirà fino al 7 ottobre. Sempre riferendosi all’Europa, mons. Ortiga ha sottolineato che "l’unico diritto che pretendiamo é quello di servire in nome di Dio che si è fatto uomo perché gli uomini siano felici. Questo umanesimo cristiano che ha marcato il nucleo vitale delle nostre culture deve continuare ad essere il linguaggio dell’accoglienza di valori che oltrepassano le frontiere terrene ma giustificano la speranza che molti hanno deposto nell’Unione europea e che oggi tanti cominciano a vedere delusa". "Il nostro progetto ha sottolineato mons. Ortiga – non sarà mai politico ma dobbiamo stare nella città degli uomini seminando giustizia, uguaglianza, fraternità perdono e pace". Infine, un auspicio riferito alla vocazione universale del vecchio continente: "Lo spirito di avventura dei portoghesi che partirono per tutti gli emisferi potrà aiutarci ad aprire l’Europa al mondo".” “