"Sulle coste dell’Honduras si muovono grandi quantità di denaro per intrattenere la gente del primo mondo con complessi turistici e reality show, ma si viola il diritto alla vita dei popoli indigeni": a parlare è Alfredo Lopez, leader del popolo garifuna (350.000 persone in Honduras), in questi giorni in Italia per denunciare l’impatto devastante del turismo sulle loro terre e comunità, distrutte a causa di interessi governativi e occidentali. Nella zona della Bahia de Tela si stanno avviando i lavori per la costruzione di un gigantesco complesso turistico "Los Micos Beach & Resort centre", con la partecipazione di una impresa italiana (Astaldi), a pochi chilometri dalle isole dei Cayos Cochinos, dove viene girato il reality show italiano "L’isola dei famosi". "Da quando è in corso il programma ha raccontato oggi Lopez in una conferenza stampa al Senato la zona è stata militarizzata e noi, che viviamo di pesca, non possiamo più lavorare e sfamare le nostre famiglie. Le aree protette, i parchi nazionali, ci vengono vietati. Non possiamo più passare nei nostri fiumi, vicino al mare. È una chiara violazione del diritto alla vita". Lopez è in Italia per "denunciare la partecipazione delle imprese italiane nell’attentato alla sopravvivenza dei nostri popoli" che ha portato anche alla sparizione di una delle 46 comunità presenti sul territorio. (segue)