VESCOVI DEL TRIVENETO: AGLI INSEGNANTI DI RELIGIONE CATTOLICA, "AIUTATE I GIOVANI AD ALLARGARE GLI SPAZI DELLA RAZIONALITÀ"

"La scuola, luogo di dialogo e d’incontro tra diverse generazioni e tra studenti anche di differente provenienza e cultura, è come un grande laboratorio" all’interno del quale voi "aiutate i giovani ad allargare gli spazi della razionalità e a trovare punti di riferimento per apprendere" che cosa significhi "essere uomo". È quanto scrive oggi, a nome di tutti i membri della Conferenza episcopale triveneta, mons. Cesare Nosiglia, vescovo di Vicenza e delegato triveneto per l’educazione e la scuola, in una lettera agli insegnanti di religione cattolica. "La presenza numerosa di alunni di altre nazioni e appartenenze etniche, culturali e religiose, rappresenta una sfida per la scuola", che avverte "il problema della loro accoglienza ed integrazione. In questo contesto – esorta mons. Nosiglia – siete chiamati a testimoniare e documentare la tradizione cristiana e quelle verità e valori, che le sono propri e che non contraddicono le esigenze della ragione umana, ma possono anzi illuminarsi attraverso il confronto critico con le diverse forme del pensiero e presenze religiose nel territorio". (segue)