GLOBALIZZAZIONE E RELIGIONE: MIRABELLI (COSTITUZIONALISTA), "ANCHE CON L’ISLAM CI PUÒ ESSERE UN RAPPORTO BILATERALE"

In Italia, esistono singole Intese tra lo Stato e le varie Confessioni religiose, e "anche con l’Islam ci può essere un rapporto bilaterale, nonostante tutte le difficoltà". Ne è convinto Cesare Mirabelli, presidente emerito della Corte costituzionale italiana e docente di diritto canonico e diritto ecclesiastico all’Università Tor Vergata di Roma, intervenuto oggi al convegno su "Globalizzazione e religione: sfide per la politica e la Chiesa", in corso all’Università Gregoriana fino a domani. Interrogandosi sul futuro del multiculturalismo, e sui rapporti tra Stato e comunità religiose, il relatore ha sottolineato come "il punto di equilibrio deve essere il rispetto dei diritti umani fondamentali, tra cui la libertà religiosa come elemento essenziale per una convivenza civile pacifica". Nel nostro Paese, il problema "più rilevante quantitativamente" in questo ambito riguarda, per Mirabelli, la presenza islamica, "legata più a fenomeni di immigrazione che di mutamento dell’orientamento religioso dei cittadini". Nell’Islam, in particolare, "non c’è distinzione tra sfera politica e sfera religiosa", come avviene invece nell’esperienza cristiana: tutto ciò, "in antitesi rispetto al sistema dualistico che ispira il nostro sistema costituzionale". (segue)