MAFIA: I VESCOVI CALABRESI PREPARANO UNA NOTA (2)

La Cec ha espresso anche una "solidale attenzione alla Chiesa di Locri, in acuta sofferenza per l’orrenda strage di Duisburg, che ha gettato grave discredito su tutta la realtà calabrese, sia in regione che ancor più in Germania". In questo contesto si è iscritto il gesto di "solidale presenza" fatto dal vescovo, mons. GianCarlo Bregantini di una sua visita presso i nostri emigrati, in "reciproco perdono, onde riaccendere in essi la speranza e la forza del domani, proprio tramite la preghiera fatta insieme con la comunità tedesca". Solidarietà è stata espressa anche alla diocesi di Cosenza-Bisignano, all’arcivescovo Salvatore Nunnari e all’emerito, mons. Giuseppe Agostino "per la grande sofferenza che hanno vissuto in questi mesi" auspicando che "ben presto si giunga ad una lucida soluzione giuridica, per rilanciare con fiducia visibile lo zelo per la carità che ha sempre contraddistinto la chiesa locale cosentina nei confronti dei poveri". Nel corso della riunione i vescovi calabri hanno incontrato la Caritas italiana, con il presidente, mons. Francesco Montenegro e il direttore, don Vittorio Nozza, accogliendo le indicazioni offerte, insistendo in particolare sulla "necessità di organizzare in ogni diocesi un tavolo permanente di riflessione ed approfondimento socio-pastorale".