Anche la Regione Lombardia si schiera al fianco del popolo birmano in lotta per la liberazione dalla dittatura militare. Oggi, il presidente Roberto Formigoni ha scoperto un pannello di quattro metri per quattro che riproduce "la resistenza" dei monaci buddisti in Myanmar e” “in alto la scritta "Birmania libera". "La Lombardia ha detto Formigoni è pienamente solidale con la lotta e con l’impegno dei monaci, delle suore e dei cittadini birmani, che sono sul fronte per rivendicare la loro libertà e la democrazia per il loro Paese". "Questa mattina – ha aggiunto – il Consiglio regionale ha osservato un minuto di silenzio, ora presentiamo questo manifesto che vuole essere un invito affinché tutti i cittadini chiedano insieme a noi "Birmania libera, Birmania libera, Birmania libera"". Formigoni, poi, ha anche rivolto un’esortazione all’Onu, "che non può limitarsi a inviare un proprio rappresentante, ma deve interferire, deve avere notizie chiare e certe sulla condizione del popolo birmano, perché non è possibile che il mondo assista passivamente a questa tragedia che viola i diritti elementari di libertà e democrazia di un intero popolo".” ” ” “