Sulla parità scolastica "il nostro Paese ha già fatto passi importanti, ma bisogna andare ancora avanti nella strada intrapresa, che diventa faticosa in particolare sulla questione infinita dei finanziamenti, delle risorse a disposizione per quel sistema pubblico integrato che costituisce l’orizzonte della nostra scuola". In una nota per il SIR, l’esperto in questioni scolastiche Alberto Campoleoni definisce "confortante" il fallimento, il 30 settembre in Trentino, per il mancato raggiungimento del quorum, del referendum abrogativo della legge provinciale che garantisce finanziamenti agli istituti scolastici paritari, ma invita a non abbassare la guardia. "La notizia trentina osserva – conforta quanti da sempre si battono in quella provincia e in tutta Italia per una scuola paritaria di qualità e per la scelta libera delle famiglie. Varrebbe la pena, anzi, di riflettere sulla legge provinciale per cogliere suggerimenti e modalità magari estendibili altrove. L’esperienza trentina, che prevede contributi alle famiglie e alle stesse istituzioni paritarie, di fatto realizza una condizione di pluralismo nelle scelte formative e di maggiore libertà educativa da parte delle famiglie. "Da Trento conclude Campoleoni – viene un richiamo da raccogliere".