SIR EUROPA: CALA LA DISOCCUPAZIONE IN POLONIA, STABILE NELL’UE. LE RILEVAZIONI DI EUROSTAT

Disoccupazione stabile nell’Ue, in lieve calo nei paesi di nuova adesione. I numeri pubblicati oggi da Eurostat confermano il dato del 6,9% nella zona euro, invariato fra agosto e la rilevazione precedente di luglio. Nell’agosto del 2006 era però al 7,8%. Valutazioni positive dagli esperti statistici della Commissione giungono per l’Ue27: "Il tasso di disoccupazione è al 6,7% nell’agosto di quest’anno, contro il 6,8 di luglio". L’anno precedente era, anche in questo caso, del 7,8%. Eurostat segnala quindi le disparità territoriali: in Danimarca e Paesi Bassi le persone senza impiego sono il 3,3% della popolazione attiva, mentre in Polonia si raggiunge il 9,1% e in Slovacchia (dato più elevato dell’Unione) l’11,1%. "Ventiquattro Stati – segnala la ricerca – hanno registrato una diminuzione della disoccupazione nell’ultimo anno e tre paesi mostrano un aumento. Le diminuzioni più importanti si sono verificate in Polonia (dal 13,3 al 9,1%) e in Lituania (dal 5,8 al 4,1)". Al contrario, l’aumento più consistente riguarda il Portogallo (dal 7,5 all’8,3%). La mancanza di lavoro resta però un fenomeno che riguarda principalmente le donne : 7,6% il dato che riguarda la disoccupazione femminile nell’Ue27, contro il 5,8 degli uomini. Elevati, inoltre, i numeri relativi ai giovani con meno di 25 anni, per i quali la disoccupazione raggiunge il 15,1%.