"In quest’ultimo anno Bologna si è ulteriormente disgregata, è come se fosse diventata più fragile". Ad affermarlo, questa mattina a margine della conferenza stampa di presentazione delle celebrazioni finali del Congresso eucaristico diocesano, l’arcivescovo della diocesi petroniana, card. Carlo Caffarra, commentando gli episodi di violenza alle donne, l’ultimo dei quali sabato sera, avvenuti in questi mesi nel capoluogo emiliano. Proprio il 4 ottobre di un anno fa, nell’omelia in occasione della festa del patrono, San Petronio, l’arcivescovo parlò di "città disgregata". Mentre per quest’anno, ha aggiunto il card. Caffarra anticipando uno dei messaggi che lancerà nell’omelia per la ricorrenza, "ho un grandissimo desiderio: ridare speranza alla città", partendo da "una riflessione sul senso che ha oggi il gesto di portare la celebrazione specifica della fede cristiana, la messa, nel luogo civile per eccellenza, piazza Maggiore (la piazza centrale di Bologna, sulla quale si affaccia il palazzo municipale, ndr), dove è passata tutta la nostra storia". Proprio in piazza Maggiore, infatti, domenica 7 si concluderà il Congresso eucaristico, con una solenne concelebrazione, seguita dalla processione per le vie del centro cittadino e dalla benedizione alla città.