” “Il segretario generale dell’Onu Ban Ki-moon ha condannato oggi l’attacco di Haskanita, nel Darfur meridionale, che è costato la vita a dieci militari delle truppe dell’Unione africana, i cosiddetti "caschi verdi". E ha chiesto che i responsabili vengano assicurati alla giustizia per il loro atto "indegno". Secondo rapporti dell’Ua, altro personale dell’organizzazione è stato ferito, mentre molti risultano dispersi in seguito all’attacco, che Ban ha definito "scioccante e brutale". Ban Ki-moon ha fatto appello a tutte le parti "affinché si impegnino nuovamente con la massima urgenza in favore di una risoluzione pacifica del conflitto, in una fase in cui governo e movimenti ribelli si preparano ai negoziati di pace che avranno luogo in Libia il 27 ottobre e Unione Africana e Nazioni Unite si accingono a dispiegare un’operazione di pace congiunta in Darfur”. Anche la Missione Onu in Sudan (Unmis) ha condannato l’incidente, descritto come "non provocato e barbaro", perpetrato da un gruppo armato. La Missione ha inoltre ribadito che questi "attacchi costituiscono una grave violazione del diritto internazionale". In Darfur sono presenti 7 mila soldati dell’Unione africana ed entro dicembre dovrebbero arrivare "26.000 caschi blu" dell’Onu. Intanto sono oltre 230.000 i morti e 3 milioni gli sfollati rinchiusi nei campi profughi.” “