MYANMAR: APPELLO CONGIUNTO DEI CATTOLICI E DEI PROTESTANTI, "TROVARE UNA SOLUZIONE PACIFICA"

I leaders delle Chiese cattoliche e protestanti in Myanmar hanno scritto un appello congiunto al generale Than Shwe (il capo della giunta militare chiamato "N.1") per chiedere di trovare "una soluzione pacifica" a quanto sta accadendo nel Paese. L’appello, firmato il 28 settembre dall’arcivescovo di Yangon Charles Bo, segretario della Conferenza episcopale del Myanmar e dall’arcivescovo Samuel Mahn San Si Htay, presidente del Consiglio delle Chiese del Myanmar (Mcc) ma diffuso oggi dalla stampa locale, ricorda che i fedeli delle due confessioni si sono unite in preghiera per "la pace nel Paese" e che "tutte le Chiese cristiane e i cristiani lo desiderano fortemente facendo del loro meglio per contribuire". "Tutte le persone che vivono nel Myanmar – affermano – sono molto devote alla loro fede personale e vivono in accordo con gli insegnamenti della loro amata religione". "Sulla base degli insegnamenti delle religioni sull’amore, la verità, la giustizia, il perdono e la riconciliazione e considerata l’attuale situazione del Paese", scrivono i due leaders cristiani rivolgendosi direttamente al generale "N.1", "desideriamo appellarci a lei perché sia così gentile da risolvere questo caso con l’amore paterno e con una soluzione pacifica, affinché ci sia stabilità, pace e non violenza, che sono anche il desiderio del popolo". (segue)