L’allargamento dell’Unione europea a 27 Paesi ha spostato da un punto di vista geografico l’asse dell’Europa verso il Nord-Est; l’Europa così si è allargata in senso orizzontale. Ora è necessario che sappia crescere anche in senso verticale, Nord-Sud, per allargare sempre di più il suo orizzonte e i suoi interessi verso il Mediterraneo. Potrebbero essere così sintetizzate le riflessioni del convegno della Fisc (Federazione italiana settimanali cattolici) sul tema "Europa mediterranea. Il ruolo della Sicilia", s stamattina presso il palazzo della Provincia di Siracusa, nell’ambito del 16° master annuale della Federazione, che celebra quest’anno il 25° anniversario del settimanale "Cammino" di Siracusa. Moderato da mons. Alfio Inserra, direttore di "Cammino", il convegno prevedeva un contributo di Bruno Marziano, presidente della provincia regionale di Siracusa (la cui relazione, per un’imprevista sua assenza, è stata letta da mons. Inserra). Marziano ha auspicato, tra l’altro, la creazione di "una euro regione che possa comprendere la Sicilia, una parte considerevole della Grecia, l’isola di Malta e quella di Cipro". Al convegno hanno portato il loro saluto il vicario generale della diocesi di Siracusa, mons. Giuseppe Greco, il presidente della Fisc, don Giorgio Zucchelli, e il presidente del Sir, mons. Vincenzo Rini. (segue)